venerdì 26 ottobre 2012

Quagliarella, Miccoli and friends: gli amanti dei goal difficili

Per fortuna a volte nel calcio esistono dei calciatori che interpretano in modo non convenzionale il loro ruolo e il loro compito in campo. Non è una caratteristica esclusiva dei campioni, ma nemmeno una dote comune. 
L'esempio calzante di questa categoria di calciatori è Fabio Quagliarella, giocatore eclettico e sempre utile alla causa delle squadre in cui ha giocato. La sua  vena realizzativa è sempre stata caratterizzata dalla quantità notevole di goal spettacolare e difficilissimi.
Quagliarella è attratto e tentato dal gesto tecnico difficile e molto spesso lo prova con ottimi risultati. Celebre il goal al Chievo da 40 metri ai tempi della Sampdoria, ma la lista è lunga. Quagliarella non è un campione di livello mondiale (classico top player), ma nonostante tutto delizia sempre i suoi tifosi con perle deliziose, bombe dalla distanza, girate acrobatiche o tocchi morbidi che siano. Anche in Nazionale non si è mai smentito (per info vedere cosa è successo nella partita conclusiva dell'Italia ai mondiali sudafricani del 2010) confermando la sua fama di giocatore di qualità. Paradossalmente, a Napoli era accusato di saper realizzare solo goal difficili e di non saper insaccare i palloni facili.

Nela campionato italiano di Serie A è in buona compagnia. Anche un certo Fabrizio Miccoli ne sa qualcosa di magie con il pallone. Inoltre calcia anche le punizioni. E come le calcia! Addirittura recentemente è riuscito a realizzare una tripletta formata da un goal in serpentina e destro all'angolino, un tiro imprendibile da centrocampo e una punizione sotto il sette. Recentemente ha dichiarato:" In carriera mi manca il goal a porta vuota su ribattuta del portiere, sogno un goal così visto che non l'ho mai fatto". Giocatore magico. 

Di sicuro ce ne sono altri di giocatori da citare, ma voglio spendere l'ultima parola per Giuseppe Mascara, giocatore che ha sempre militato in piccole realtà del nostro campionato, ma che è sempre stato in grado di contraddistinguersi per la qualità dei suoi goal. Anche lui ha nel suo repertorio fantastici calci di punizione e tiri da distanze siderali.
Se vi state chiedendo che fine abbia fatto dovete sapere che ha deciso di lasciare la Serie A in favore del Quatar. Ora gioca per la squadra allenata da Walter Zenga, l'Al-Nasr. Tecnicamente di sicuro avrà qualcosa da insegnare.

DB

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